Riapertura delle scuole dell’infanzia: contenuti del documento di indirizzo

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Il 31 luglio è stato approvato il “<i>Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia</i>” predisposto dalla Conferenza Unificata delle Regioni.

Il documento riporta una serie di indicazioni per la ripartenza delle attività educative:
1) <b>Capienza massima</b>: rimane quella indicata dalle normative regionali. Analogamente, la capienza massima della struttura è quella desumibile dalle norme nazionali in materia di edilizia scolastica;
2) <b>Corresponsabilità educativa</b>: è prevista la predisposizione di un percorso di coinvolgimento dei genitori attraverso un patto di alleanza educativa anche attraverso attività di promozione e sensibilizzazione delle famiglie e il personale. Il minore non potrà accedere alla struttura qualora lui o un familiare convivente dovessero presentare sintomatologia;
3) <b>Gruppi</b>: per ogni gruppo andranno individuate le figure adulte di riferimento evitando, nei limiti della migliore organizzazione, che queste interagiscano con gruppi diversi. Evitare le intersezioni tra gruppi. Per quanto concerne il rapporto bambini educatori, rimane quello individuato dalle normative regionali;
4) <b>Spazi</b>: evitare l’uso promiscuo tra gruppi diversi di spazi; analogamente, le attrezzature e gli arredi vanno assegnati a gruppi specifici o, qualora dovesse essere necessario un passaggio ad un gruppo diversi, gli oggetti andranno puliti. E’ opportuno non portare oggetti o giochi da casa o, se inevitabile, andranno puliti all’ingresso. Importante garantire la frequente e adeguata aerazione degli ambienti. Sfruttare spazi esterni anche valorizzando spazi che il territorio può mettere a disposizione della scuola. E’ opportuno individuare e predisporre locali atti ad ospitare bambini e/o operatori con sintomi sospetti;
5) <b>Accoglienza e ricongiungimento</b>: organizzare l’accoglienza all’esterno favorendo il distanziamento tra le persone; se l’accoglienza all’esterno non fosse possibile, provvedere all’aerazione e pulizia approfondita del locale. L’uscita e l’ingresso, se possibile, devono essere differenziati con percorsi indicati e ingressi ed uscite scaglianti. Durante il periodo di ambientamento (inserimento) prediligere le attività in esterno in presenza dei genitori. Predisporre un registro delle presenze degli allievi, operatori e di tutti gli esterni, genitori compresi, che accedono alla struttura. Ridurre al minimo l’accesso di personale esterno siano essi operatori o fornitori; per gli esterni, dovranno essere definiti orari di accesso mentre per i fornitori, prediligere la consegna in locali non dedicati all’attività dei bambini;
6) <b>Figure professionali</b>: per quanto concerne gli operatori fragili, si rimanda ai documenti nazionali quali i protocolli d’intesa e la circolare del Ministero della Salute;
7) <b>Refezione e riposo</b>: gli spazi di refezione e riposo devono essere organizzati per evitare l’affollamento scegliendo l’uso a turni di gruppi separati o consumando il pasto direttamente in aula garantendo la sanificazione degli ambienti prima e dopo il pasto. E’ permesso portare da casa la merenda purchè sia identificata per singolo bambino. Lo spazio per il riposo deve essere organizzato garantendo pulizia approfondita dei locali e della biancheria oltreché la corretta e costante aerazione;
8) <b>Formazione/informazione</b>: opportuno prevedere momenti di formazione/informazione per il personale anche in modalità a distanza circa le procedure adottate per il contenimento del rischio di contagio;
9) <b>Disabilità e inclusione</b>: considerare le condizioni di particolare fragilità di bambini con patologie. Per il personale impegnato nell’assistenza ai bambini con disabilità, stante la necessità di operare a distanza ridotta, indossare ulteriori DPI quali visiera e mascherine;
10) <b>Indicazioni igienico sanitarie</b>: non è previsto l’obbligo della misura della temperatura. Inserire nella routine comportamenti virtuosi volti a ridurre il rischio di contagio. Il personale deve indossare mascherina chirurgica più eventuali DPI nelle varie attività, quali il cambio del pannolino. Prima della riapertura, procedere alla pulizia dei locali. La pulizia dovrà essere svolta quotidianamente secondo le indicazioni dell’ISS.

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Informazioni su Ing. Fabio Rosito

Dal 2003 mi occupo di sicurezza sul lavoro, prima come dipendente in aziende di consulenze, poi come libero professionista. La mia attività prevede l'assistenza delle aziende nell'individuare i punti di maggior rischio e nel definire gli interventi di miglioramento necessari. Email: fabio.rosito@sti-consulenze.it Tel. 329/64.12.255

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