12/01/2012

SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI


Pubblicati gli Accordi relativi alla formazione

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Sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 del 11 gennaio 2012 sono stati pubblicati gli Accordi, in sede di Conferenza Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, sulla formazione dei lavoratori, dirigenti e preposti e quello relativo alla formazione dei Datori di Lavoro che intendono svolgere direttamente i compiti di RSPP.
Da oggi, tutti i corsi di formazione dovranno seguire i contenuti, le modalità e la durata prevista negli Accordi.
Per quanto concerne i lavoratori, questi dovranno frequentare un modulo formativo generale di 4 ore, più un modulo formativo specifico di durata variabile a seconda della tipologia di attività: 1) 4 ore, attività a rischio basso quali attività impiegatizie, commercio, piccoli artigiani, alberghi e ristoranti, associazioni;

2) 8 ore, attività a medio rischio quali agricoltura, pesca, trasporti e magazzini, pubblica amministrazione, istruzione;

3) 12 ore, attività a rischio elevato quali cantieri edili ed estrattivi, industrie, smaltimento rifiuti, sanità.
Previsto anche l’aggiornamento periodico. Per chi non ha mai frequentato corsi di formazione, il datore di lavoro deve concludere entro un anno il percorso formativo. Per chi ha già frequentato dei corsi di formazione, in accordo a quanto prima previsto, dovrà solo rispettare le scadenze di aggiornamento. Per i preposti e dirigenti, previsti un percorso formativo specifico da 8 e 12 ore rispettivamente con, anch’essi, obbligo di aggiornamento periodico.
Infine, i datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti di RSPP, dovranno frequentare corsi della durata di 16, 32 o 48 ore a seconda della fascia di rischio di appartenenze. Previsto l’aggiornamento anche per loro. Rimangono validi, salvo la scadenza dell’aggiornamento, i corsi fatti prima, ovvero quelli da 16 ore.
La formazione dei vari soggetti potrà essere erogata solo da persone che possano dimostrare:

  1. almeno tre anni di esperienza nella docenza;
  2. almeno tre anni di esperienza professionale in materia di sicurezza e salute dei lavoratori;
  3. RSPP, anche datori di lavoro, che svolgono questi compiti da almeno tre anni.

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