Obbligo di vaccinazione antitetanica

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La vaccinazione antitetanica è una misura essenziale di protezione dei lavoratori dal rischio di infezione. Ma è anche un obbligo di legge dettato dalla Legge 5 marzo 1963, n. 292, che prevede un elenco di mansioni per la quale la vaccinazione è strettamente obbligatoria, a prescindere da quanto previsto dal documento di valutazione dei rischi:
1) lavoratori agricoli;
2) pastori;
3) allevatori di bestiame;
4) stallieri;
5) fantini;
6) sorveglianti o addetti al lavori di sistemazione e di preparazione delle piste negli ippodromi;
7) spazzini;
8) cantonieri;
9) stradini;
10) operai e manovali addetti all’edilizia;
11) asfaltisti;
12) straccivendoli;
13) operai addetti alla manipolazione delle immondizie;
14) operai addetti alla fabbricazione della carta e dei cartoni.
La vaccinazione deve essere effettuata dagli enti statali preposti, mentre il medico competente deve procedere alla verifica dell’avvenuta vaccinazione ricevendo copia dello stato di vaccinazione e allegandolo alla cartella sanitaria.
La mancata vaccinazione deve, automaticamente, determinare la non idoneità temporanea al lavoro, per le mansioni sopra indicate, fino all’esecuzione della corretta vaccinazione.

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Informazioni su Ing. Fabio Rosito

Dal 2003 mi occupo di sicurezza sul lavoro, prima come dipendente in aziende di consulenze, poi come libero professionista. La mia attività prevede l'assistenza delle aziende nell'individuare i punti di maggior rischio e nel definire gli interventi di miglioramento necessari. Email: fabio.rosito@sti-consulenze.it Tel. 329/64.12.255

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