03/01/2018

RIFIUTI


MUD 2018: il nuovo modello

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Con il D.P.C.M. 28 dicembre 2017, è stato emanato il nuovo modello per il MUD 2018.
A differenza dalle abitudini, il modello è stato modificato rispetto alla versione 17/12/2014, rinnovata anche nel 2015 e non modificato nel 2016.

La scadenza rimane fissata per il 30 aprile 2018 e, con l’ennesima proroga del SISTRI, anche nel 2019, ci aspetterà questo adempimento periodico.
I soggetti tenuti alla presentazione del MUD relativamente ai rifiuti, per le sue diverse parti, sono:
– Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
– Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
– Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
– Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
– Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a Euro 8.000,00
– Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g))
Sono previste comunicazioni specifiche per:
– veicoli fuori uso;
– imballaggi (consorzi);
– apparecchiature elettriche ed elettroniche;
– rifiuti urbani e assimilati.
La trasmissione dovrà avvenire in maniera telematica. E’ prevista la possibilità di trasmissione mediante PEC solo per:
– produttori iniziali che utilizzano la comunicazione semplificata, se permesso;
– soggetti istituzionali responsabili di rifiuti urbani o assimilati.


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