MUD 2018: il nuovo modello

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Con il D.P.C.M. 28 dicembre 2017, è stato emanato il nuovo modello per il MUD 2018.
A differenza dalle abitudini, il modello è stato modificato rispetto alla versione 17/12/2014, rinnovata anche nel 2015 e non modificato nel 2016.

La scadenza rimane fissata per il 30 aprile 2018 e, con l’ennesima proroga del SISTRI, anche nel 2019, ci aspetterà questo adempimento periodico.
I soggetti tenuti alla presentazione del MUD relativamente ai rifiuti, per le sue diverse parti, sono:
– Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
– Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
– Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
– Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
– Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a Euro 8.000,00
– Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g))
Sono previste comunicazioni specifiche per:
– veicoli fuori uso;
– imballaggi (consorzi);
– apparecchiature elettriche ed elettroniche;
– rifiuti urbani e assimilati.
La trasmissione dovrà avvenire in maniera telematica. E’ prevista la possibilità di trasmissione mediante PEC solo per:
– produttori iniziali che utilizzano la comunicazione semplificata, se permesso;
– soggetti istituzionali responsabili di rifiuti urbani o assimilati.

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Informazioni su Ing. Fabio Rosito

Dal 2003 mi occupo di sicurezza sul lavoro, prima come dipendente in aziende di consulenze, poi come libero professionista. La mia attività prevede l'assistenza delle aziende nell'individuare i punti di maggior rischio e nel definire gli interventi di miglioramento necessari. Email: fabio.rosito@sti-consulenze.it Tel. 329/64.12.255

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