19/05/2019

SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI


Ispezioni e verifiche dei sistemi di ancoraggio anticaduta

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La norma UNI 11560:2014 disciplina “l’individuazione, la configurazione, l’installazione, l’uso e la manutenzione” dei sistemi di ancoraggio permanenti in copertura.

La norma definisce queste figure coinvolte nel processo di ispezione e manutenzione della linea vita (ancoraggio lineare 3.2):

  • 3.9 Committente: proprietario del sistema, responsabile della gestione della corretta installazione e manutenzione.
  • 3.19 Installatore: persona qualificata, che effettua il montaggio e l’eventuale smontaggio del sistema di ancoraggio.
  • 3.20 Ispettore: tecnico abilitato, che effettua le verifiche e i controlli necessari ad accertare che il sistema di ancoraggio abbia mantenuto le caratteristiche prestazionali iniziali in tempi programmati o a seguito di eventi eccezionali.
  • 3.21 Lavoratore: personale alla quale è destinato il sistema di ancoraggio.
  • 3.22 Manutentore: persona qualificata che effettua le operazioni ritenute necessarie affinché il sistema di ancoraggio mantenga nel tempo le caratteristiche prestazionali iniziali. Questi, se nello svolgimento delle sue attività, può decidere l’eventuale messa fuori servizio e l’intervento di un ispettore.

La norma, al punto 9, disciplina “Ispezione e manutenzione dei sistemi di ancoraggio”.

  1. il sistema di ancoraggio deve essere ispezionato e mantenuto come da indicazioni del fabbricante, altrimenti, deve essere messo fuori servizio;
  2. la rimessa in servizio è effettuata dal manutentore con assunzione di responsabilità. Se i sistema di collega alla struttura di supporto, sono richieste indicazioni da parte di progettista strutturale;

Ispezioni previste:

a. Al montaggio: effettuata dall’installatore prima e dopo il montaggio del sistema. L’ispezione va eseguita nel rispetto delle indicazioni fornite dal fabbricante. Nel caso vengano usati ancoraggi chimici, verificare la scadenza dei prodotti. Valutare l’opportunità di effettuare prove di trazione di almeno 5 kN per ogni ancorante.

b. Prima dell’uso: il lavoratore, prima di ogni intervento, deve ispezionare ogni componente verificando:
Sistema di ancoraggio: impermeabilizzazione, usura, ossidazione/corrosione, deformazioni dei componenti, deformazioni anomale della fune, tensionamento della fune, serraggio dei dadi e dei bulloni dei dispositivi a vista, stato delle eventuali parti mobili, pulizia;
Struttura di supporto e ancoranti: infiltrazioni, ancoranti, fessure e/o corrosione e/o degrado, idoneità strutturale, tarli, muffe ecc., pulizia.
In caso di difetto, richiede un’ispezione straordinaria.

c. Periodica: gli intervalli sono raccomandati dal fabbricante dei dispositivi o dal progettista strutturale. L’intervallo tra due ispezioni periodiche non può superare i 2 anni, per gli ancoraggi, e 4 anni, per la struttura di supporto e ancoranti. Le ispezioni periodiche  devono essere eseguite dall’installatore o dall’ispettore. L’ispezione periodica deve prevedere almeno:
Sistema di ancoraggio: impermeabilizzazione, usura, ossidazione/corrosione, deformazioni dei componenti, deformazioni anomale della fune, tensionamento della fune, serraggio dei dadi e dei bulloni dei dispositivi a vista, stato delle eventuali parti mobili, pulizia;
Struttura di supporto e ancoranti: infiltrazioni, ancoranti, fessure e/o corrosione e/o degrado, idoneità strutturale, tarli, muffe ecc., pulizia.

d. Ispezione straordinaria: viene eseguita a seguito di evento dannoso (caduta) o se è stato evidenziato un difetto che ha richiesto la messa fuori servizio.

e. Manutenzione: sono gli interventi resi necessari a seguito di anomalie evidenziate nel corso delle diverse ispezioni. In caso di sostituzione e/o interventi strutturali che richiedono il coinvolgimento di un tecnico abilitato, è necessario che il manutentore rilasci, al termine dell’intervento, una dichiarazione di corretta posa.

Tutti gli interventi di ispezione e manutenzione devono essere registrati su apposite schede che devono, quantomeno, contenere i seguenti elementi:

  1. riferimenti del committente;
  2. luogo e data di installazione;
  3. identificazione dell’installazione;
  4. (ispezione al montaggio) valutazione dell’opportunità di effettuare prove di carico e gli eventuali risultati;
  5. (ispezioni periodiche) controlli effettuati, metodi utilizzati e risultati dei controlli;
  6. (ispezioni straordinarie) controlli effettuati con i metodi utilizzati e i risultati dei controlli, interventi programmati e controlli sugli interventi con i metodi utilizzati e i risultati dei controlli;
  7. (manutenzione) descrizione degli interventi effettuati.

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