D.M. 12 luglio 2016: modifiche al giudizio di idoneità e alla comunicazione dati aggregati

Share Button

E’ stato emanato un decreto che aggiorna i contenuti del giudizio di idoneità, che il medico competente rilascia al lavoratore, e ai contenuti e modalità di comunicazione dei c.d. “dati aggregati”.

Il decreto è composto da soli 2 articoli, di cui il 2 relativamente all’entrata in vigore.

Art. 1

1. Al decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del 9 luglio 2012, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:
a) all’art. 4, comma 1, dopo le parole: «esclusivamente per via telematica,» sono inserite le seguenti: «utilizzando unicamente la predetta piattaforma,»;
b) all’allegato I (Allegato 3A, decreto legislativo n. 81/2008) nella parte denominata «Contenuti minimi della comunicazione scritta del giudizio di idoneita’ alla mansione» sono soppresse le parole «Firma del lavoratore» e la nota 13;
c) l’allegato II (Allegato 3B, decreto legislativo n. 81/2008) «Contenuti e modalita’ di trasmissione delle informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori» e’ sostituito dall’allegato al presente decreto.

Come previsto nell’articolo, al decreto è allegato il nuovo modello di comunicazione dei dati aggregati.

Rimangono alcuni problemi da affrontare, legati alla soppressione della firma:

  1. il datore di lavoro come può dimostrare di aver informato i lavoratori delle risultanze della sorveglianza sanitaria e, in particolare, delle prescrizioni assegnate?
  2. il lavoratore che volesse fare ricorso avverso il giudizio del medico, non avendo più la possibilità di firmare il certificato, come potrà contestare i tempi di ricorso?

Va indicato che la firma sul giudizio di idoneità non è vietata ma non è più un requisito minimo. Pertanto, i medici, potranno continuare ad usare modelli che prevedono la firma, oppure dotarsi di altri sistemi per comunicare ai lavoratori i risultati (es. tabelle con casella su cui apporre la firma).

 

Questo articolo è stato pubblicato in News il da .

Informazioni su Ing. Fabio Rosito

Dal 2003 mi occupo di sicurezza sul lavoro, prima come dipendente in aziende di consulenze, poi come libero professionista. La mia attività prevede l'assistenza delle aziende nell'individuare i punti di maggior rischio e nel definire gli interventi di miglioramento necessari. Email: fabio.rosito@sti-consulenze.it Tel. 329/64.12.255

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*