21/12/2017

SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI


Bando ISI Inail 2017: anche nel 2018 finanziamenti a fondo perduto per le aziende

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Come ormai di consueto, l’Inail conferma anche per il 2018 la possibilità, per le aziende, di ottenere finanziamenti a fondo perduto pari al 65% dellì’investimento complessivo.
Si tratta del Bando ISI.

Quest’anno, sono previsti questi assi di finanziamento:
1. Progetti di investimento (Asse di finanziamento 1)
2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse di finanziamento 1)
3. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) (Asse di finanziamento 2)
Per questi primi tre assi, è previsto il finanziamento del 65% dell’investimento complessivo per un minimo di 5.000 e un massimo di 130.000 IVA escluse. Le aziende che si sono dotate di un modello organizzativo 231, non hanno limiti di finanziamento.
4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (Asse di finanziamento 3)
Per questo asse, è previsto il finanziamento del 65% dell’investimento complessivo per un minimo di 2.000 e un massimo di 50.000. IVA escluse.
5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Asse di finanziamento 4)
6. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (Asse di finanziamento 5- sub Assi 5.1 e 5.2).
Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura del:
40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori).
In ogni caso, il finanziamento massimo erogabile è pari a Euro 60.000,00; il
finanziamento minimo è pari a Euro 1.000,00.

Presentazione della domanda
La procedura, ormai consolidata, prevede l’apertura di una sezione specifica sul sito INAIL dove le aziende andranno a caricare i progetti per una prima scrematura automatica.
Dopodichè ci sarà il click day dove le aziende dovranno inviare il progetto già caricato sempre telematicamente.
Come potete vedere dai tabulati relativi all’assegnazione dei fondi negli anni passati, questi si esauriscono in pochi secondi o meno.


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