Registro degli infortuni: abolito dal 23 dicembre

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Come saprete, ad agosto è stato emanato il D.Lgs. 151/2015, facente parte dei famosi decreti attuativi del Jobs Act, che ha determinato alcune modifiche anche al D.Lgs. 81/2008.
Una modifica piuttosto importante riguarda l’abrogazione dell’obbligo di tenuta del registro degli infortuni. La previsione dell’abolizione del registro era contenuta all’interno dell’81 già dalla prima scrittura ma era legata all’attivazione del sistema informatico per la prevenzione che, permettendo di caricare online gli infortuni, rendeva inutile la tenuta del vecchio registro cartaceo.
Il sistema non è mai stato attivato nè ci sono previsioni in merito. Pertanto, il Governo ha deciso di spingere sull’abolizione scollegandola dall’attivazione del SINP e definendo invece una data di scadenza.
Questa abrogazione, che avverrà il 23 dicembre 2015, non è priva di problemi in quanto il registro rappresenta uno strumento utile per il monitoraggio degli eventi.
E’ altamente consigliabile, quindi, che l’azienda si doti di un sistema di registrazione e monitoraggio degli infortuni, che permetta, magari, anche il monitoraggio e gestione anche degli eventi che, pur essendo avvenuti non hanno provocato un danno (mancati infortuni, near miss ecc.) come già richiesto dalla norma BS OHSAS 18001:2007.
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Informazioni su Ing. Fabio Rosito

Dal 2003 mi occupo di sicurezza sul lavoro, prima come dipendente in aziende di consulenze, poi come libero professionista. La mia attività prevede l'assistenza delle aziende nell'individuare i punti di maggior rischio e nel definire gli interventi di miglioramento necessari. Email: fabio.rosito@sti-consulenze.it Tel. 329/64.12.255

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