Protocollo condiviso per la tutela dei lavoratori del Settore Cine-Audiovisivo

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Il 7 luglio del 2020, è stato firmato il protocollo condiviso tra lavoratori e imprenditori del settore cineaudiovisivi (cinema, audiovisivo e televisivo) per la riduzione del rischio da contagio nello svolgimento delle attività connesse al settore.

Come già capitato anche per gli studi legali e altri settori, le parti interessate hanno condiviso un protocollo per allineare l’approccio delle imprese impegnate nel settore cineaudiovisivi.

Contenuto del documento condiviso per la riduzione del rischio di contagio nel settore audiovisivo

Il documento è diviso in due sezioni distinte:

  • uffici di produzione / preparazione attività di produzione;
  • set / troupe / attori e generici.

Oltre alle figure canoniche già previste dal D.Lgs. 81/2008, il protocollo prevede la presenza di:

  1. professionista sanitario e/o soccorritore di supporto operativo ed emergenziale sul set per le questioni sanitarie;
  2. preposto Covid, figura responsabile all’interno del Comitato (ex punto 13 Protocollo d’intesa del 24 aprile). Dovrà essere scelto tra le altre figure del comitato, in alternativa, potrà essere incaricato a tale scopo il professionista sanitario e/o soccorritore.

Formazione del personale

Il protocollo condiviso per la riduzione del rischio di contagio nel settore audiovisivi  richiede che tutto il personale riceva una formazione specifica con particolare riferimento alle norme igieniche da rispettare e alle regole di distanziamento sociale e uso dei DPI. E’ preferibile che questa formazione si svolga a distanza.

Parte I: Uffici di produzione / preparazione attività di produzione

Rispetto ai principi già proposti dal protocollo del 24 aprile, di seguito alcune indicazioni specifiche non già previste nel documento generale:

  1. a tutto il personale devono essere forniti mascherine chirurgiche, da usarsi solo quando la distanza interpersonale è inferiore a 1 metro, e guanti monouso, obbligatorio per addetti alle pulizie e alla ristorazione e per coloro che utilizzano oggetti condivisi;
  2. sanificazione giornaliera delle superfici toccate con maggior frequenza (porte, maniglie, finestre, vetri, tavoli, interruttori ecc.) con l’uso di ipoclorito di sodio diluito al 0,5%, dopo pulizia con acqua e sapone o alcool etilico al 75%;
  3. in presenza di impianto di aerazione forzata, questo deve rimanere in funzione sempre 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Deve essere eliminata totalmente la funzione di ricircolo dell’aria;
  4. sanificazione obbligatoria qualora, negli ultimi 9 giorni, abbia soggiornato un soggetto poi risultato positivo al Covid-19;
  5. la valutazione circa l’esecuzione dei tamponi, è rimessa al medico competente, con oneri a carico del datore di lavoro ed è riservata a soggetti che hanno avuto contatto stretto con soggetti risultati positivi al Covid o con soggetti che abbiano manifestato sintomi caratteristici del Covid, oltre ai soggetti che hanno manifestato sintomatologia;
  6. divieto di consumazione a buffet;
  7. il medico competente deve collaborare con il Comitato nella definizione dei contenuti della formazione e delle procedure di prevenzione e protezione, compresa la gestione di positivi o sintomatici. Il medico competente, inoltre, autorizza il ritorno al lavoro per persone sintomatiche o precedentemente positive al Covid-19 ed effettua la sorveglianza sanitaria eccezionale per i lavoratori fragili.

Parte II: set / troupe / attori e generici

Di seguito indicazioni specifiche, non già previste nella parte I, per gli operatori del set:

  1. formazione diretta e individuale al personale e agli artisti che presentano difficoltà nell’uso dei DPI. La formazione può essere erogata da membri del Comitato;
  2. utilizzo di guanti, maschere FFP2/3 e schermi per coloro che operano molto vicino ad altre persone (parrucchieri, truccatori, microfonisti, assistenti costumi, sarte, attrezzisti di set ecc.);
  3. utilizzo delle mascherine chirurgiche qualora la distanza interpersonale di 1 metro non possa essere rispettata;
  4. sanificazione ogni volta che si accede un un ambiente e al termine delle riprese;
  5. il personale dovrà trasferirsi preferibilmente usando mezzi propri o con mezzi comuni che permettano di mantenere adeguata distanza tra gli occupanti;
  6. i mezzi vanno igienizzati dopo ogni trasporto;
  7. separare la fruizione delle aree di consumazione cibi tra cast, troupe e generici applicando turni di pausa alternati;
  8. previsto l’utilizzo esclusivamente di piatti e posate monouso;
  9. i costumi devono essere individuale e non condivisi salvo igienizzazione prima del cambio;
  10. se gli attori in scena non possono mantenere il distanziamento di 1 metro, si dovrà procedere al tampone o test rapido validato, nelle 24 ore prima dell’inizio delle riprese che dovrà essere ripetuto ogni 7 giorni;
  11. gli attori dovranno avere un camerino ad uso esclusivo da igienizzare ogni volta che viene destinato ad un attore diverso;
  12. i generici devono presentarsi già vestiti e solo per il tempo strettamente necessario alle riprese.

Il protocollo condiviso del settore audiovisivi è disponibile al link sottostante:

Visualizza il documento

 

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Informazioni su Ing. Fabio Rosito

Dal 2003 mi occupo di sicurezza sul lavoro, prima come dipendente in aziende di consulenze, poi come libero professionista. La mia attività prevede l'assistenza delle aziende nell'individuare i punti di maggior rischio e nel definire gli interventi di miglioramento necessari. Email: fabio.rosito@sti-consulenze.it Tel. 329/64.12.255

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