Nuovi interpelli e relative risposte dal Ministero del Lavoro

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Interpello n. 1: allievi e testo unico per la sicurezza
Si ribadisce che l’allievo è equiparato a lavoratore solo nel caso di attività di laboratori, allorché anche informatico, e solo per il tempo che questi è applicato al laboratorio. Da questa condizione ne deriva l’applicazione di tutti i requisiti previsti dal D.Lgs. 81/2008, ovvero la formazione, informazione, sorveglianza sanitaria.

Interpello n. 2: nomina del CSE/CSP
La Commissione ribadisce la non sussistenza dell’obbligo di nominare i Coordinatori per la Sicurezza per quanto concerne i lavori privati svolti in assenza di permesso di costruire e con importi inferiori a 100.000 euro.

Interpello n. 3: documenti che l’appaltatore deve consegnare al committente
La Commissione definisce come sufficiente per ritenere idonea un’impresa appaltatrice, l’acquisizione da parte del datore di lavoro del certificato di iscrizione alla camera di commercio e dell’autocertificazione di possesso dei requisiti. Viene ribadito che non si può chiedere all’appaltatore il DUVRI in quanto obbligo del committente.

Interpello n. 4: spogliatoi e locali refezione per ferrovieri
La Commissione ribadisce l’integrale applicazione dell’Allegato IV alle mansioni di ferroviere, nelle more di norme specifiche. Tra gli obblighi in capo al datore di lavoro, anche la predisposizione di locali refezione e spogliatoi.

Interpello n. 5: collaborazione del medico competente sul DVR
Viene specificato che la collaborazione non può essere solo passiva a seguito di sollecitazioni provenienti dall’azienda, ma deve essere attiva mediante le attività in capo al medico. La collaborazione si può esplicare tramite recepimento del DVR e segnalazione di integrazioni e/o modifiche che il medico ritenga utili.

Interpello 6: applicazione al corpo dei Vigili del Fuoco
Sul tema specifico, rimangono valide le norme già emenate in base al D.Lgs. 626/94 fino all’emenazione di nuove norme riferite al D.Lgs. 81/2008.

Interpello n. 7: società consortile e impresa affidataria
La Commissione, rispondendo a specifico quesito e seguendo la linea dell’effettività, evidenzia come l’impresa affidataria non sia necessariamente lo stesso soggetto che è titolare del contratto ma che non esegue materialmente alcuna attività nell’ambito del cantiere.

Interpello n. 8: volontari e documento di valutazione dei rischi
La Commissione, in accordo con la normativa vigente, equipara i volontari, anche con rimborso spese, a lavoratori autonomi per i quali si applica l’art. 21. Viene, tuttavia, ribadita l’assoluta responsabilità del proprietario e gestore della struttura nella quale si svolge l’attività del volontario di rispettare le prescrizioni dettate dalle norme tecniche e vigenti per tutela la sicurezza e salute di tutte le persone.

Interpello n. 9: vidimazione del registro infortuni
Viene ribadito che, fino alla completa emanazione dei decreti istitutivi del SINP (Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione), sistema che permetterà la comunicazione online anche degli infortuni inferiori a 3 giorni lavorativi, rimane l’obbligo di adottare e far vidimare il registro degli infortuni.

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Informazioni su Ing. Fabio Rosito

Dal 2003 mi occupo di sicurezza sul lavoro, prima come dipendente in aziende di consulenze, poi come libero professionista. La mia attività prevede l'assistenza delle aziende nell'individuare i punti di maggior rischio e nel definire gli interventi di miglioramento necessari. Email: fabio.rosito@sti-consulenze.it Tel. 329/64.12.255

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