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Aggiornamento RLS (valido anche lavoratori/preposti /dirigenti): la nuova UNI ISO 45001

si terrà il 16 ottobre il corso di aggiornamento per RLS, valido anche come aggiornamento lavoratori, preposti e dirigenti, dedicato alla nuova UNI ISO 45001:2018.

La giornata di formazione vuole trasmettere ai partecipanti l’importanza di un approccio sistemico alla sicurezza e l’importanza della partecipazione nello sviluppo del sistema stesso.

Il corso si terrà il 16 ottobre dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 18,00 presso l’aula corsi di S.T.I. Studio Tecnico Integrato in via Sempione, 128 a Torino.

Iscrizioni all’indirizzo: https://www.bachecasicurezza.it/courses/course.php?pk_course_edition=2128

Corsi presso la sede S.T.I. – Studio Tecnico Integrato

Come adempiere alla formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro?

Ogni volta il datore di lavoro si trova a dover far fare dei corsi ai propri lavoratori senza sapere chi sarà il docente in aula e se darà quel valore aggiunto al proprio personale, cui verrà reinvestito nell’azienda dagli stessi lavoratori per una crescita continua.

Come togliersi questo dubbio? Come fare?

Noi di STI Studio Tecnico Integrato possiamo fare al caso vostro.

Siccome lo studio è composto da diversi tecnici che hanno più di 10 anni di esperienza alle spalle in materia di sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro, sia in ambito formativo che consulenziale.

Riportiamo il calendario dei prossimi corsi in partenza presso la sede di S.T.I. – Studio Tecnico Integrato di via Sempione, 128 a Torino.

  • Lavoratori – formazione generale (4 ore):
    • 20/09/2018 dalle 8.30 alle 12.30.
    • Costo: € 35,00 + IVA.
  • Aggiornamento formazione antincendio – cat. B (rischio medio) (5 ore):
    • 25/09/2018 dalle 11.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30.
    • Costo: € 130,00 + IVA.
  • Aggiornamento formazione antincendio – cat. C (rischio basso) (2 ore):
    • 25/09/2018 dalle 8.30 alle 10.30.
    • Costo: € 30,00 + IVA.
  • Formazione addetti antincendio – cat. B (rischio medio) (8 ore):
    • 25/09/2018 dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30.
    • Costo: €180,00 + IVA.
  • Formazione addetti antincendio – cat. C (rischio basso) (4 ore):
    • 25/09/2018 dalle 8.30 alle 12.30.
    • Costo: € 50,00 + IVA.
  • Lavoratori – formazione specifica (rischio medio) (8 ore):
    • 27/09/2018 dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30.
    • Costo: € 100,00 + IVA.
  • Lavoratori – formazione specifica (rischio alto) (12 ore):
    • 27/09/2018 dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30, 03/10/2018 dalle 8.30 alle 12.30.
    • Costo: € 150,00 + IVA.
  • Lavoratori – formazione specifica (rischio basso) (4 ore):
    • 27/09/2018 dalle 8.30 alle 12.30.
    • Costo: € 50,00 + IVA.
  • Addetto all’esecuzione dei lavori elettrici (PES-PAV) (16 ore):
    • 28/09/2018 dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30, 05/10/2018 dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30.
    • Costo: € 180,00 + IVA.
  • Formazione addetti primo soccorso – cat. B e C (rischio medio e basso) (12 ore):
    • 10/10/2018 dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30, 17/10/2018 dalle 8.30 alle 12.30.
    • Costo: €200,00 + IVA.
  • Aggiornamento formazione addetti primo soccorso – cat. B e C (rischio medio e basso) (4 ore):
    • 17/10/2018 dalle 8.30 alle 12.30.
    • Costo: € 80,00 + IVA.
  • Aggiornamento formazione lavoratori (6 ore):
    • 18/10/2018 dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30.
    • Costo: € 60,00 + IVA.

Per informazioni di dettaglio ed iscrizioni:

Grazie come sempre per l’attenzione e buon corso.

Quando è obbligatorio predisporre il piano di emergenza?

La pianificazione delle procedure da adottare in caso di emergenza è un’attività di assoluta importanza. Tuttavia, non tutte le imprese sono obbligate a predisporre un piano di emergenza.
Scopriamo quali sono i soggetti obbligati e quali no.

L’articolo 43 comma 1 lettera d del D.Lgs. 81/20087 prevede:
[il datore di lavoro] programma gli interventi, prende i provvedimenti e dà istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave e immediato che non può essere evitato, possano cessare la loro attività, o mettersi al sicuro, abbandonando immediatamente il luogo di lavoro;

Gli interventi utili ad ottenere questo obiettivo sono:
1) interventi per l’individuazione tempestiva delle situazioni di emergenza;
2) interventi per la segnalazione delle situazioni di emergenza;
3) interventi per la messa in sicurezza delle persone, eventualmente, grazie all’abbandono dei locali.

Gli interventi possono essere tecnici (segnaletica, mezzi di estinzione ecc.), gestionali (organizzazione delle squadre di emergenza) o procedurali.

Sebbene il D.Lgs. 81/2008 non si spinga oltre sul tema, ci viene in aiuto il D.M. 10/03/1998, ancora in vigore in attesa del decreto previsto all’articolo 46 comma 3, che prevede, all’allegato VIII, i casi in cui è obbligatoria la predisposizione del piano di emergenza e i suoi contenuti minimi.

Quando ricorre l’obbligo della predisposizione del piano di emergenza?
Il punto 8.1 del D.M. 10/03/1998 prevede che l’obbligo si applichi a tutte le attività di cui all’articolo 5 del medesimo decreto, che, al comma 2, recita:
2. Ad eccezione delle aziende di cui all’art. 3, comma 2, del presente Decreto, per i luoghi di lavoro ove sono occupati meno di 10 dipendenti, il datore di lavoro non è tenuto alla redazione del piano di emergenza, ferma restando l’adozione delle necessarie misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendio.

L’articolo 3 comma 2 recita, invece:
2. Per le attività soggette al controllo da parte dei Comandi provinciali dei vigili del fuoco ai sensi dal Decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577, le disposizioni del presente articolo si applicano limitatamente al comma 1, lettere a), e) ed f).

Ne deriva che l’obbligo della predisposizione del piano di emergenza si applica a:
1) aziende con 10 o più addetti (da intendersi ragionevolmente alla definizione di lavoratore di cui all’articolo 2 comma 1 lettera a D.Lgs. 81/2008);
2) aziende soggette al controllo dei Vigili del Fuoco, ora riportante nel D.P.R. 151/11.

Per chi non rientra nell’obbligo di predisposizione del piano, cosa bisogna fare?
Il comma 2 dell’articolo 5 richiama, comunque, l’obbligo, da parte del datore di lavoro, di adottare le necessarie misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendio (da intendersi genericamente come “emergenza”).

Inoltre, permane l’obbligo per tutte le imprese di “informazione scritta sulle misure antincendio” come previsto al punto 7.5 del D.M. 10/03/1998:
L’informazione e le istruzioni antincendio possono essere fornite ai lavoratori predisponendo’ avvisi scritti che riportino le azioni essenziali che devono essere attuate in caso di allarme o di incendio.
Tali istruzioni, cui possono essere aggiunte delle semplici planimetrie indicanti le vie di uscita, devono essere installate in punti opportuni ed essere chiaramente visibili.
Qualora ritenuto necessario, gli avvisi debbono essere riportati anche in lingue straniere.

Ribadito anche al punto 8.2:
Per i luoghi di lavoro di piccole dimensioni il piano può limitarsi a degli avvisi scritti contenenti norme comportamentali.“.

Potremmo, quindi dire, che dove non venga predisposto il piano di emergenza, il datore di lavoro dovrà predisporre le c.d. istruzioni antincendio riportante indicazioni su come comportarsi in caso di emergenza. Per quanto concerne le planimetrie riportanti le vie di esodo, la norma rimanda ad una “possibilità” lasciata al datore di lavoro in base alle caratteristiche del luogo di lavoro.
Alleghiamo alla presente un esempio modificabile di “Istruzioni antincendio”.

Corsi presso la sede STI – Studio Tecnico Integrato

Corso addetto all’antincendio rischio basso (4 ore): 22/05/2018 dalle 8.30 alle 12.30. Costo: 50,00 euro + IVA.

Corso addetto all’antincendio rischio medio (8 ore): 22/05/2018 dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30. Costo: 180,00 euro + IVA.

Corso lavoratore modulo generale (4 ore): 26/06/2018 dalle 8.30 alle 12.30. Costo: 35,00 euro + IVA.

Corso lavoratore modulo specifico rischio basso (4 ore): 26/06/2018 dalle 13.30 alle 17.30. Costo: 50,00 euro + IVA.

Corso responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) rischio Basso svolto direttamente dal datore di lavoro – aggiornamento (6 ore): 15/06/18 dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 18. Costo: 110,00 euro + IVA.

Corso addetto alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) con e senza stabilizzatori (10 ore): 03/07/18 dalle 8.30 alle 12.30, 04/07/18 dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30. Costo: 190,00 euro + IVA.

Corso addetto alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) – aggiornamento (4 ore): 03/07/18 dalle 13.30 alle 17.30. Costo: 120,00 euro + IVA.

Corso addetto all’esecuzione dei lavori elettrici (PES-PAV) (16 ore): 04/06/2018 dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, 11/06/2018 dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Costo: 180,00 euro + IVA.

 

Ecco il calendario dei corsi organizzati presso la sede di STI – Studio Tecnico Integrato di via Sempione, 128 a Torino.

I corsi saranno attivati laddove si raggiunga un numero minimo di adesioni

Per informazioni di dettaglio ed iscrizioni:

accedere al link: https://www.bachecasicurezza.it/courses/training_authority.php?pk_training_authority=10

 

 

L’OBBLIGO DI ACCREDITAMENTO PER GLI ORGANISMI ABILITATI AI SENSI DEL DPR 462/01 (AGGIORNAMENTO 1.3.18)

Come molti sapranno, già nel corso dell’anno scorso è stato confermato l’obbligo di accreditamento per gli organismi Ispettivi che svolgano le attività previste dal regolamento n.462 del 22/10/2001 (Verifiche di impianti di terra, di sistemi di protezione contro le scariche atmosferiche, di impianti installati in ambienti con pericolo di esplosione).

L’accordo raggiunto tra il MI.S.E. e ACCREDIA, con protocollo del 26/09/2017, prevede la necessità di accreditamento secondo lo standard  UNI EN ISO 17020, per Organismi di ispezione di Tipo A (organismi di ispezione e certificazione di 3a parte).
Tali organismi sono stati divisi in 2 blocchi: quelli la cui abilitazione è andata in scadenza nel corso del 2017, per i quali è stata prevista una proroga delle attività fino al 28/02/2018 e quelli per i quali l’abilitazione scadrà nelle annualità successive.
Il primo blocco dovrebbe ricevere conferma dell’accreditamento entro la scadenza della proroga, salvo ritardi procedurali, vista anche la congettura astrale quinquennale (scadenza del mandato parlamentare) che si sovrappone ai termini indicati. Il secondo gruppo dovrà presentare la documentazione necessaria per ottenere l’accreditamento entro il 13/07/2018.
A partire dal 28/02/2018 per il datore di lavoro si rende necessario, quindi, accertare assolutamente che l’organismo a cui intende affidare la verifica sia non solo abilitato, ma anche accreditato da parte di ACCREDIA entro i termini sopraindicati.

Fonti: portale NT24, Associazione ALPI, Accredia

AGGIORNAMENTO:

In data 28.02.2018 è stato pubblicato un decreto di proroga che estende le abilitazioni  in scadenza. Gli Organismi di ispezione titolari di abilitazione con scadenza fino al  primo bimestre 2018, sono abilitati ad operare in regime di proroga fino alla data del 31 dicembre 2018.

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/normativa/Decreto-proroga-del-28-02-2018_sito-web.pdf

AGGIORNAMENTO (Agosto 2018)

Nelle date del 19 aprile e del 13 luglio 2018 sono stati emanati due decreti con ulteriore proroga al 31 dicembre dello stesso anno delle abilitazioni in scadenza entro la data in vigore degli stessi, come già avvenuto con il decreto del 28.02.2018.

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/component/content/article?id=2018869

Corsi presso la sede STI – Studio Tecnico Integrato

CorsoOreDate di svolgimento ed orariCosto a partecipante
Addetto al primo soccorso “aziende gruppi B e C”12mer 07/03/18 8.30-12.30 e 13.30-17.30

mer 14/03/18 8.30-12.30

€ 100,00 + IVA
Addetti al primo soccorso “aziende gruppi B e C” – aggiornamento4mer 14/03/18 8.30-12.30€ 60,00 + IVA
Addetto all’antincendio rischio Basso4mer 28/02/18 13.30-17.30€ 50,00 + IVA
Addetto all’antincendio rischio Medio8mer 21/03/18 8.30-12.30 e 13.30-17.30€ 140,00 + IVA
Addetto antincendio rischio Basso – aggiornamento2mer 22/02/18 15-17€ 30,00 + IVA
Addetto antincendio rischio Medio – aggiornamento5mer 28/03/18 8.30-13.30€ 70,00 + IVA
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)32mar 13/03/18 8.30-12.30 e 13.30-17.30

mar 20/03/18 8.30-12.30 e 13.30-17.30

mar 27/03/18 8.30-12.30 e 13.30-17.30

mar 03/04/18 8.30-12.30 e 13.30-17.30

€ 240,00 + IVA
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) fino a 50 lavoratori – aggiornamento4mer 18/04/18 8.30-12.30€ 50,00 + IVA
Lavoratore modulo Generale4mer 21/02/18 8.30-12.30€ 35,00 + IVA
Lavoratore modulo Specifico rischio Basso4mer 21/02/18 13.30-17.30€ 50,00 + IVA
Lavoratore modulo Specifico rischio Medio8mar 27/02/18 8.30-12.30 e 13.30-17.30€ 100,00 + IVA
Lavoratore modulo Specifico rischio Alto12mar 27/02/18 8.30-12.30 e 13.30-17.30

mer 28/02/18 8.30-12.30

€ 150,00 + IVA
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) rischio Basso svolto direttamente dal datore di lavoro16sab 03/03/18 8.30-12.30

sab 10/03/18 8.30-12.30

sab 17/03/18 8.30-12.30

sab 24/03/18 8.30-12.30

€ 210,00 + IVA
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) rischio Medio svolto direttamente dal datore di lavoro32sab 03/03/18 8.30-12.30

sab 10/03/18 8.30-12.30

sab 17/03/18 8.30-12.30

sab 24/03/18 8.30-12.30

sab 31/03/18 8.30-12.30

sab 07/04/18 8.30-12.30

sab 14/04/18 8.30-12.30

sab 21/04/18 8.30-12.30

€ 340,00 + IVA
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) rischio Alto svolto direttamente dal datore di lavoro48sab 03/03/18 8.30-12.30

sab 10/03/18 8.30-12.30

sab 17/03/18 8.30-12.30

sab 31/03/18 8.30-12.30

sab 07/04/18 8.30-12.30

sab 14/04/18 8.30-12.30

sab 21/04/18 8.30-12.30

sab 28/04/18 8.30-12.30

sab 05/05/18 8.30-12.30

sab 12/05/18 8.30-12.30

sab 19/05/18 8.30-12.30

sab 26/05/18 8.30-12.30

€ 430,00 + IVA
Lavoratore modulo Specifico – aggiornamento6mer 04/04/18 8.30-12.30 e 13.30-15.30€ 50,00 + IVA
Addetto alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) con e senza stabilizzatori10mer 03/07/18 8.30-13.30

gio 04/07/18 8.30-13.30

€ 190,00 + IVA
Addetto alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) – aggiornamento4mer 03/07/18 14-18€ 120,00 + IVA

 

Ecco il calendario dei corsi organizzati presso la sede di STI – Studio Tecnico Integrato di via Sempione, 128 a Torino.

I corsi saranno attivati laddove si raggiunga un numero minimo di adesioni

Per informazioni di dettaglio ed iscrizioni:

–       inviare e-mail a giuseppe.gigliotti@sti-consulenze.it

–       accedere al link https://www.bachecasicurezza.it/courses/training_authority.php?pk_training_authority=10

 

Tanti auguri dallo staff di S.T.I. Studio Tecnico Integrato

 

In occasione del Natale, vogliamo fare i nostri migliori auguri a tutti i nostri clienti, collaboratori e follower che ci hanno dato e ci danno fiducia ogni anno.

Vi auguriamo anche un 2018 pieno di gioie e soddisfazioni, non solo lavorative. Anche il prossimo anno, saremo al vostro fianco fornendovi la consulenza su temi quali:

a) sicurezza e salute dei lavoratori;

b) formazione;

c) sicurezza nei cantieri;

d) ambiente;

e) igiene degli alimenti.

E tutte le necessità che noi e i nostri partner potremo esaudire.

Opportunità di finanziamento della formazione: AVVISO 2/2017 CONTRIBUTO AGGIUNTIVO – PMI

Con l’Avviso 2/2017 Fondimpresa ha stanziato 10 milioni di euro per la realizzazione di piani formativi aziendali o interaziendali rivolti ai lavoratori delle PMI aderenti di minori dimensioni.


Dalle ore 9:00 dell’8 giugno 2017 fino alle ore 13:00 del 20 ottobre 2017
, le aziende aderenti al Fondo potranno presentare richiesta di piani formativi.
Il contributo aggiuntivo è concesso ai piani presentati sul “Conto Formazione” per un importo compreso tra 1.500,00 e 10.000,00 euro per azienda.

Quindi è essenziale che l’impresa abbiamo un saldo attivo sul proprio conto formazione.

Il meccanismo del contributo è quello del rimborso.

L’impresa effettua la formazione, paga il docente e chiede il rimborso di quanto speso, dietro la presentazione di fattura quietanzata, certificata da un revisore dei conti.

 

Possono beneficiare di tale contributo esclusivamente le PMI in possesso dei requisiti dell’Avviso che non hanno presentato dopo il 31 dicembre 2015 alcun Piano a valere sugli Avvisi di Fondimpresa che prevedono la concessione di un contributo aggiuntivo al Conto Formazione, fatto salvo il caso in cui il Piano sia stato annullato o respinto. Non rientrano invece tra le cause di esclusione i piani presentati sull’Avviso n. 4/2016.
Per poter usufruire di questa opportunità è essenziale che l’azienda abbia effettuato le procedure di registrazione, che le consentono di controllare online il proprio conto.

 

 

Qualora l’impresa non aderisse a Fondimpresa, al momento ci sono opportunità sul Fondo For.te.

For.te è il fondo di espressione del settore terziario ed è quello che vanta più iscritti.

 

AVVISO DI SISTEMA 1/17 Commercio, Turismo, Servizi

 

L’avviso  1/17 è rivolto a tutte le imprese aderenti e neo aderenti.

Raccolta adesioni a giugno 2017, si progetta a Luglio.

Probabile partenza corsi Novembre 2017.

 

L’avviso permette il finanziamento di attività su tutte le tematiche per le quali l’azienda ritiene di formare i propri dipendenti.

È ammissibile anche la Sicurezza.

 

Il numero minimo di dipendenti da formare è di 4.

Per raggiungere tale numero si possono unire più imprese aderenti (es. 4 imprese con 1 dipendente).

Partecipando all’avviso, l’impresa non anticipa costi legati alla formazione; i costi afferenti sono saldati direttamente dal Fondo.

Informazioni o curiosità inviare mail a info@formarev.com

2 maggio: scadenza per la compilazione e invio del MUD

Anche per il 2017, viene confermato il Modello Unico di Dichiarazione, attuato mediante il  DPCM 21 dicembre 2015, pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2015, ovvero il Modello Unico di Dichiarazione relativamente ai rifiuti prodotti, trasportati e ricevuti nel 2016.

A differenza degli altri anni, essendo il 30 aprile festivo, la scadenza è prorogata al 2 maggio.

I nostri tecnici sono a Vostra disposizione per qualsiasi informazione o assistenza in merito all’adempimento.

Per chi utilizza AimSafe, una volta inviato il Modello, sarà sufficiente caricare il relativo PDF nella sezione “Documenti” per avere il remind della scadenza per il 2018.

Sulla base del D. Lgs. 3 aprile 2006 n.152 (Testo Unico Ambientale), così come modificato dal D. Lgs 16 gennaio 2008, n. 4, i soggetti che devono presentare il MUD, sezione rifiuti, sono:

  1. imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  2. imprese ed enti, con più di dieci dipendenti, produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti:
    – da lavorazioni industriali,
    – da lavorazioni artigianali,
    – dall’attività di recupero e smaltimento di rifiuti, nonché di fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi;
  3. chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
  4. commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione;
  5. chi svolge operazioni di recupero e di smaltimento rifiuti;
  6. imprenditori agricoli produttori di rifiuti pericolosi con un volume d’affari annuo superiore ad euro 8.000;
  7. enti e professionisti, organizzati come impresa (per esempio cliniche, poliambulatori, ecc.) che erogano prestazioni sanitarie con relativa produzione di rifiuti pericolosi;
  8. consorzi costituiti con finalità di recupero di particolari tipologie di rifiuti;
  9. Comuni o loro consorzi o Comunità montane o Aziende speciali, per la raccolta e gestione di rifiuti urbani e assimilati e per la gestione di rifiuti speciali;
  10. gestori del servizio pubblico per i rifiuti pericolosi conferiti da produttori in base ad apposita convenzione.

Soggetti esclusi
Sono, di conseguenza, esclusi dalla presentazione del MUD:

  1. imprese ed enti che producono rifiuti non pericolosi derivanti da attività diverse da quelle di cui al punto 2) di cui sopra;
  2. imprese ed enti che producono rifiuti non pericolosi derivanti dalle stesse attività di cui al punto 2), ma che non hanno più di dieci dipendenti;
  3. imprenditori agricoli che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo non superiore a euro 8.000;
  4. soggetti che conferiscono i propri rifiuti pericolosi al servizio pubblico di raccolta mediante convenzione, limitatamente alla quantità conferita;
  5. professionisti, non associati in forma d’impresa, che erogano prestazioni sanitarie (es. studi medici e dentistici in genere con relativa produzione di rifiuti pericolosi);
  6. imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi;
  7. produttori di rifiuti pericolosi non urbani che non sono inquadrati in “enti” o “imprese”;
  8. soggetti abilitati allo svolgimento delle attività di raccolta e trasporto di rifiuti in forma ambulante, limitatamente ai rifiuti che formano oggetto del loro commercio.

Modalità di presentazione
Il MUD sezione rifiuti va presentato alla Camera di commercio della provincia in cui ha sede l’unità locale che produce o gestisce i rifiuti stessi.
Per le imprese di solo trasporto dei rifiuti, per unità locale s’intende la sede legale; per le imprese che svolgono attività di intermediazione e commercio dei rifiuti senza detenzione, l’unità locale coincide con la sede presso la quale l’impresa conserva i registri di carico e scarico.

Il MUD sezione rifiuti può essere compilato:
– su supporto cartaceo (esclusi i grandi produttori e gestori di rifiuti, oltre che gli autodemolitori e simili);
– su supporto digitale: a tal fine è disponibile un apposito software scaricabile dai siti di Ecocerved e Unioncamere;
– per via telematica, tramite l’apposito sito.
Nei primi due casi il MUD può essere consegnato direttamente allo sportello camerale o spedito con raccomandata senza avviso di ricevimento.
Per ogni MUD presentato occorre pagare i diritti di segreteria, di importo variabile a seconda del supporto utilizzato.